Glossario

Cos'è Esfiltrazione dei Dati?

L'esfiltrazione dei dati è il trasferimento non autorizzato di dati dai sistemi di un'organizzazione verso una posizione esterna controllata da un attaccante, tramite tecniche basate sulla rete, supporti fisici o account compromessi.

Noto anche come: data theft, data leakage, data exfil

L'esfiltrazione dei dati è tipicamente l'obiettivo finale — o una fase chiave — di un cyberattacco. Gli attaccanti che hanno ottenuto accesso ai sistemi interni cercano dati di alto valore: record dei clienti, proprietà intellettuale, credenziali, dati finanziari e segreti aziendali. L'esfiltrazione stessa può avvenire attraverso molti canali: tunnel cifrati verso server esterni, canali nascosti tramite DNS o HTTPS, regole di inoltro email, upload su cloud storage o persino chiavette USB fisiche.

La moderna esfiltrazione dei dati è spesso lenta e deliberata. Gli attaccanti preparano i dati in archivi compressi o cifrati, li esfiltrano in piccoli incrementi per evitare il rilevamento e usano servizi legittimi (cloud storage, strumenti di collaborazione) come meccanismi di trasferimento. La crescente adozione del ransomware a doppia estorsione ha reso l'esfiltrazione un precursore standard degli attacchi di cifratura, con i dati rubati usati come ulteriore leva per le richieste di riscatto.

La prevenzione richiede una strategia defense-in-depth: monitoraggio della rete e rilevamento delle anomalie, strumenti di data loss prevention (DLP), controlli sugli endpoint, policy di accesso rigorose e cifratura dei dati sensibili a riposo. Altrettanto importante è minimizzare la quantità di dati sensibili che esiste in forma estraibile. Credenziali, API key e segreti archiviati in chiaro tra email, wiki e drive condivisi rappresentano obiettivi facilmente raccoglibili durante l'esfiltrazione.

Come Vaulted usa Esfiltrazione dei Dati

Vaulted riduce direttamente il volume di dati sensibili disponibili per l'esfiltrazione. I segreti condivisi tramite Vaulted vengono cifrati lato client con AES-256-GCM prima di raggiungere il server, e il server non detiene mai le chiavi di decifratura (zero-knowledge). I link si autodistruggono dopo un numero limitato di visualizzazioni, quindi anche se un attaccante esfiltra il Redis store del server, ottiene solo blob cifrati con scadenza TTL automatica. Rispetto ai segreti presenti in chiaro negli archivi email o nella cronologia di Slack, Vaulted non lascia dati sensibili persistenti che gli attaccanti possano estrarre.